09/02/2018

Nuove Racchette Mbt 2015

Alla fine degli anni ottanta il progetto dell risultò sempre meno competitivo a causa dell che a livello internazionale si era stabilizzato su pezzi da 120mm. Fu perciò proposta una versione equipaggiata con un di quel calibro, da inserire in una torretta allargata molto simile a quella del carro Ariete, in progettazione; inoltre furono previste un cambio di motorizzazione, con un apparato da 1.000hp, e modifiche varie allo scafo. Tuttavia, di tale macchina non fu assemblato neppure un prototipo..

Il centro storico di Pordenone è un “cantiere” sempre aperto, con attività che aprono e chiudono a velocità sorprendente. Non c’è più il negozio aperto dal nonno, che passava l’attività al figlio e poi al nipote, sopravvivendo per decenni. Fino a vent’anni fa non c’erano alternative: se volevi comprare qualcosa andavi in centro.

Ha sperimentato su se stesso i benefici di una camminata a piedi nudi su una superficie naturale e morbida come la sabbia. Il risultato? Una suola in grado di ricreare una condizione d’instabilità naturale anche passeggiando sull’asfalto. Noi della Mbt non crediamo nelle scarpe dichiarano secchi dall’azienda ma in quelle calzature che garantiscono effetti positivi in tutto il corpo.

La casa Agathizzata solo di Agatha Ruiz de la Prada che colora all ogni spazio del vivere, a cominciare dalle porte. Le raffinate calze di Pierre Mantoux finiscono invece a ricoprire le lampade di Giulio Parini in una miriade di composizioni che si fanno scultura. Iceberg by Desart presenta le porcellane Lucha che riproducono i segni grafici di uno dei tessuti della maison.

UNA multa al ciclista che non usa la pista ciclabile, là dove esiste, non è da scandalo. il Codice della strada a prescriverla nell’articolo 182 comma 9: “I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono”. E per velocipedi si intendono le biciclette.

Un giubbotto di serpente con fodera seta a stampa esclusiva (18 mila euro), un polo di seta e bambù (660 euro) ), le sneakers (o in cocco bucherellato o in tre colori o in pitone con la torre Eiffel dipinta a mano (dai 700 euro in su), un pigiama (500 euro), occhiali d 24 carati (2500 euro), trolley in cocco (30 mila euro). Il mio cliente Alain Schimel, proprietario di Zilli entra nei miei negozi per regalarsi un momento di piacere. Senza raggiungere impossibili vette, il piacere può anche essere una maglia in puro lino di Cains Moore o una polo di Doriani in cotone trattato cashmere o una felpa riconoscibile a distanza e in edizione limitata come quelle di Hydrogen di Alberto Bresci destinate a una clientela che subito ha scelto i capi della Fiat, Lamborghini, Lotus.

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