09/02/2018

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Arrivare in Benelux non era per nulla scontato. Come ammesso dagli stessi ex generali sovietici durante una bella conferenza tenutasi in Svezia nel 2006, alla quale hanno partecipato ex comandanti ed esperti strategici di paesi occidentali e dell di Varsavia, soprattutto negli anni l non era assolutamente in grado di sferrare un lampo contro la NATO, perché impegnata in Afghanistan e perché molte delle sue truppe erano schierate lungo il confine cinese. Fu questo il motivo principale per cui Mosca rinunciò all armato in Polonia..

Nessuna delle due ha mai pubblicato un bilancio: impossibile dunque sapere quali siano il patrimonio e l’attività economica delle aziende. Informazioni che lo stesso Tucci, contattato dal nostro giornale, non ha fornito. L’unica certezza è che le sue società sono attive..

Si stanno inoltre diffondendo protezioni supplementari rappresentate da ”mattonelle autodetonanti” che, colpite da cariche cave, ne deviano il dardo incandescente, e che ricoprono praticamente le parti più esposte e vulnerabili. Esse dovrebbero mettere il carro al riparo dalle armi portatili controcarro della fanteria (lanciarazzi, missili guidati e cannoni senza rinculo) e dai tiri d’artiglieria con bombette e proietti a guida terminale, nonché dall’azione di aerei ed elicotteri cacciacarri. ormai generalizzata l’adozione delle grembialature laterali..

Non sono soggetti al registro e quindi ai contingenti prefissati, gli impianti a biogas di potenza fino a 100 kWe e alimentati a biomasse fino a 200 kW, impianti quindi che potranno liberamente accedere alla tariffa incentivante;i contingenti annui di potenza fissati, entro i quali è consentito l’accesso ai meccanismi di incentivazione, sono per biogas, biomasse, biogas da discarica, bioliquidi 170 MW per il 2013, 160 per il 2014, 160 per il 2015;tra i principali criteri di priorità utilizzati per le graduatorie di accesso al contingente sono previsti al primo posto gli impianti di proprietà di aziende agricole, singole e associate, alimentate da biomasse e biogas con matrici costituite da prodotti e sottoprodotti, con potenza non superiore ai 600 kW;per biomasse e biogas sono definite quattro diverse tipologie di matrici per alimentare gli impianti: prodotti di origine biologica (colture dedicate), sottoprodotti di origine biologica, rifiuti con frazione biodegradabile determinata, rifiuti non provenienti da raccolta differenziata. Le tariffe base più alte sono assegnate ai sottoprodotti;possono essere considerati nel novero degli impianti alimentati a sottoprodotti anche quelli che utilizzano prodotti fino al 30% in peso;alla tariffa base si aggiungono alcuni bonus per cogenerazione ad alto rendimento, recupero dell’azoto (biogas), riduzione gas serra ed emissioni in atmosfera (biomasse);le tabelle degli incentivi premiano maggiormente gli impianti di potenza inferiore, alimentati a biomasse. Per questi impianti sarà applicata la precedente tariffa omnicomprensiva decurtata del 3% per ogni mese.

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